Cerca...
Cinema

Regali da uno sconosciuto – The Gift, un thriller sorprendente

Google+ Pinterest LinkedIn Tumblr

Simon (Jason Bateman) e Robyn (Rebecca Hall) sono una coppia che si è appena trasferita, hanno abbandonato Chicago per lasciarsi alle spalle la perdita di un bambino.
Casualmente incontrano Gordon (Joel Edgerton), un ex compagno di scuola di Simon particolarmente invadente.
La situazione prenderà una piega drammatica che sconvolgerà per sempre la vita dei due coniugi.

Joel Edgerton è un volto noto del cinema hollywoodiano degli ultimi anni (Warrior, Zero Dark Thirty, Exodus – Dei e re), un interprete solido che con Regali da uno sconosciuto – The Gift ha compiuto il salto anche dietro la macchina da presa (sia come regista che come sceneggiatore).
A spalleggiare l’attore australiano, al suo esordio alla regia di un lungometraggio, troviamo il “re Mida” dell’horror da cassetta: Jason Blum (produttore di hit come Paranormal Activity e The Conjuring, ma anche dietro film premiati come Whiplash e BlacKkKlansman).

The Gift a primo impatto dà l’impressione di uno di quei thriller/horror direct-to-video che si noleggiavano – quando esistevano ancora i videonoleggi – a mezzanotte con gli amici, come filmetto da guardare in compagnia per farsi “due risate”.
Il titolo con l’articolo “The” e la copertina sembrerebbero non lasciare scampo.
Quanto di più sbagliato, perché il primo film di Edgerton in realtà si rivela una piacevole sorpresa.
La prima parte sembrerebbe seguire il classico canovaccio dei thriller con lo stalker psicotico (Cape Fear, Brivido nella notte, One Hour Photo), portato avanti da interpretazioni convincenti.
In seguito The Gift, dopo aver messo le basi per uno svolgimento canonico, si diverte a ribaltare le aspettative dello spettatore, prendendo – più di una volta – direzioni inaspettate.
Una scrittura intelligente che ci porta addirittura ad empatizzare – come mai prima nel genere – con lo stalker di turno.

The Gift
Il poster del film.

Un interessante esordio per Edgerton come autore. Un film che riesce ad elevarsi dalla media dei “thrillerini” che invadono le seconde serate televisive e i vari servizi di streaming.

Scrivi un commento

it_ITItalian
it_ITItalian