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Cinema

Time Warp: Bill & Ted’s Excellent Adventure

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Bill (Alex Winter) e Ted (Keanu Reeves) sono due adolescenti il cui unico interesse è sfondare con la propria band, i Wyld Stallyns (i cui unici componenti – per ora – sono solo loro due). Se i due nullafacenti dovessero fallire la presentazione di storia, il padre di Ted (Hal Landon Jr.) manderà il figlio all’accademia militare in Alaska, infrangendo per sempre il loro sogno musicale. Fortunatamente arriverà un aiuto inaspettato dal futuro: Rufus (George Carlin), abitante del 2688 – dove si è formata una società utopica grazie all’ispirazione della musica dei Wyld Stallyns – doterà i due di una cabina telefonica/macchina del tempo con cui recuperare famosi personaggi storici per la loro presentazione.

Sembrerebbe una nuova giovinezza per l’attore Keanu Reeves, tornato sulla cresta dell’onda grazie al successo di pellicole come John Wick 3 – Parabellum e a un rinnovato interesse del pubblico social per alcuni aneddoti sulla sua vita privata (episodi che gli hanno conferito la nomea di “attore più buono del mondo”).
Il ritorno di fiamma collettivo per l’attore canadese, beniamino del momento, ha risvegliato il mio desiderio di rivisitare per la rubrica Time Warp uno dei suoi primi successi: la sgangherata commedia sci-fi Bill & Ted’s Excellent Adventure.
La pellicola del 1989 – da noi inedita – ha generato anche un sequel (del 1991, arrivato in Italia come Un mitico viaggio); da poco è stato inoltre confermato un terzo capitolo dal titolo Bill & Ted Face the Music.

Fan di gruppi come Van Halen e Iron Maiden, Bill e Ted rappresentano i progenitori delle coppie di rockettari idioti di Fusi di testa e di Beavis and Butt-head, dalla comicità meno volgare ma non meno demenziale.
Quello che rende unico il film, la caratteristica che lo ha elevato a piccolo cult, è la sua pazza commistione di questo umorismo demenziale con una trama di fantascienza, con richiami a Doctor Who (la cabina telefonica che è una macchina del tempo) e a I banditi del tempo (la divertente ironia su famosi personaggi storici, come Napoleone, e il tono fiabesco). La confezione di Bill & Ted è quanto di più anni ’80 ci si potrebbe aspettare, con sequenze che sembrerebbero prese direttamente da un videoclip della Mtv dell’epoca, con sottofondo di canzoni di band hair metal come Extreme e Tora Tora.
La struttura del film è “folle”, probabilmente quanto di più sbagliato si possa fare con una pellicola sui viaggi nel tempo: le scene ambientate nelle epoche passate sono incredibilmente brevi e poco di significativo vi accade. Si avverte inoltre una certa assenza di tensione, dovuta alla mancanza di un vero e proprio villain o di una qualsiasi voglia minaccia.
Nonostante tutto questo la pellicola funziona; intrattiene e diverte grazie alla sua stramba comicità, alla sua atmosfera sopra le righe e all’efficace coppia Reeves/Winter (sono degli idioti meravigliosi).

Bill
Bill (Alex Winter) e Ted (Keanu Reeves). L’intelligenza sprizzata dai loro sguardi è palpabile.

Una pazza avventura anni ’80, piena di difetti, ma che sa conquistare lo spettatore grazie alla sua ironia e ai suoi due protagonisti.

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