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Film indie

The Perfection, il nuovo film di Netflix che fa star male gli spettatori

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The Perfection è il nuovo horror di casa Netflix, online dal 24 maggio, che stando ad alcune voci avrebbe giocato un brutto scherzo a molti spettatori che dopo aver visto il film hanno lamentato alcuni sintomi come mal di testa, nausea e vomito. Noi l’abbiamo visto e vi raccontiamo com’è andata.

La storia

Charlotte (Allison Williams) è una violinista che arriva a Shangai per partecipare ad un concorso musicale accompagnata dal suo insegnante Anton (Steven Weber) e da un’altra allieva di nome Elizabeth (Logan Browning). Le due hanno fatto parte, in tempi diversi, del un prestigioso conservatorio Bachoff di cui Anton e Paloma sono i proprietari.

Le giovani musiciste sono entrambe estremamente dotate e sembrano non avere rivali quando tengono in mano il violoncello e iniziano a suonare deliziando l’ascolto del pubblico presente nella sala. La loro armonia rasenta “la perfezione” con cui riescono ad esprimere il proprio talento, un traguardo che le ha viste prima di tutto allieve su cui la scuola frequentata ha riposto una fiducia al limite dell’ossessività.

The Perfection

Charlotte, più grande di Lizzy, si rivela inizialmente più riservata e distaccata dalla mondanità della metropoli asiatica, ha dovuto affrontare negli ultimi anni la terribile malattia della madre che le ha impedito, per forza di cose, di proseguire gli studi. Dopo aver suonato insieme però, Lizzy riesce a convincere la nuova amica a lasciarsi andare e a passare una notte all’insegna dell’alcol, sconfinando addirittura in un rapporto lesbico.

Il mattino dopo però Lizzy è in hangover e non riesce a riprendersi, chiede a Charlotte di aiutarla e lei lo fa prestandole qualche pillola per il mal di testa. Tutto sembra filare liscio, la ragazza si riprende e le due decidono di andare a fare un giro fuori città, lontane dal caos e dal cemento. Una volta salite su un autobus destinato a condurle lontano, però Lizzy si sente nuovamente male e vomita sul finestrino dei passeggeri. Non è solamente un malore, perché dalle escrezioni nascono piccolissimi scarafaggi che rendono gli altri passeggeri inorriditi e costringono il conducente a far scendere le due.

Il problema?

Da qui in poi, The Perfection diventa un film stranissimo. Ci sono scene ambientate nell’immediato futuro e particolari della storia ripresi in fugaci flashback. Tutto è estremamente veloce e il montaggio appare velocizzarsi in un turbine temporale atipico e frenetico. Per confluire in una particolare stanza del conservatorio chiamata la “Cappella” in cui Anton e Paloma fanno esibire solo le studentesse più brave. Ma cosa c’entra tutto questo con Lizzy e Charlotte? Lizzy riuscirà a guarire? E le due allieve potranno mai suonare nuovamente insieme? Non vi vogliamo svelare nulla perché il film (nonostante le critiche) è molto bello e interessante da vedere.

Le dichiarazioni

Molti tra coloro che hanno visto The Perfection si sono sentiti male e la notizia ha fatto il giro della Rete. Il regista del film, Richard Shepard, ha svelato che pure lui stesso ha avuto difficoltà durante le riprese: “Il montaggio è stato complicato perché Logan (Lizzy) urla e si agita talmente tanto che solo riguardare il girato è stato estremamente stancante. Abbiamo dovuto lavorare poche ore per volta e poi fare delle pause. Avere incredibili reazioni da parte dei passeggeri del bus ci ha aiutato molto”.

Allison Williams, parlando della sua interpretazione ha commentato: “Le sceneggiature più interessanti che ho ricevuto di recente appartenevano tutte al genere horror. Credo di aver imparato molto su come si lavora in questo tipo di film dalla visione di Scappa – Get Out. Ma per i miei genitori non è stato facile vedere questo film. Mi hanno chiesto ‘Quando riusciremo a rilassarci mentre guardiamo i tuoi film?’ Non so se accadrà mai”.

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