Vers (Brie Larson) è una guerriera Kree della Starforce, squadra guidata da Yon-Rogg (Jude Law).
Dopo essere stata fatta prigioniera dagli alieni mutaforma Skrull, riesce a fuggire sul pianeta Terra (dove l’anno è il 1995).
Sul nostro pianeta arriveranno anche gli Skrull alla ricerca della dottoressa Wendy Lawson (Annette Bening), scienziata che sta lavorando ad un motore capace di viaggiare alla velocità della luce.

Captain Marvel è il nuovo film targato Marvel Studios che introduce, nell’ormai gigantesco universo cinematografico, l’omonimo eroe cosmico, creato da Stan Lee e Gene Colan (con anche l’apporto di Roy Thomas, per quanto riguarda il personaggio di Carol Denvers) sul finire degli anni ’60.
Anna Boden e Ryan Fleck sono il duo di registi/sceneggiatori – provenienti dall’ambiente del cinema indipendente (Half Nelson, 5 giorni fuori) – reclutato da Kevin Feige – demiurgo della Casa delle idee in sede cinematografica – per portare questa avventura spaziale nelle nostre sale.

Vers piomba dal nulla in un mondo a lei sconosciuto, con una tecnologia considerata da lei obsoleta, e ha una missione ben precisa da compiere. Per passare inosservata frega ad un biker giubbotto di pelle, stivali e motocicletta. Incomprensioni varie la porteranno ad uno scontro con le forze dell’ordine, tra cui è mimetizzato il vero nemico, un essere infido che può cambiare il suo aspetto.
Vi ricorda qualcosa?
Se state pensando a Tremors risposta errata, se invece il nome che vi è balenato subito in mente è Terminator 2 – Il giorno del giudizio avete azzeccato.
Captain Marvel non è anni ’90 solo nel setting, ma anche nello spirito; oltre al capolavoro del 1991 di James Cameron sono tanti i piccoli omaggi ai cult dell’epoca disseminati qua e là (Point Break – Punto di rottura, Men in Black, Generazione X).
Anche Nick Fury/Samuel L. Jackson ritrova il ruolo di spalla da buddy action movie; ricordiamo Die Hard – Duri a morire e Spy (anche qui – coincidenza – era al fianco di una “super donna”).
Bambini furbetti che sembrano usciti dalla penna di Shane Black, scene d’azione al ritmo dei No Doubt e anche “una galassia sulla cintura di Orione”.

Captain Marvel
Yon-Rogg (Jude Law) guida la sua squadra in missione.

Il primo film del MCU con protagonista principale un’eroina è divertente, ha un buon ritmo e riesce anche a trovare una sua identità, con un bel “90’s” marchiato a fuoco in fronte.

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