Una volta, circa 5 anni fa, mentre frequentavo un master nel suddetto ambito della carta stampata e digitalizzata, un redattore di un’importante quotidiano di genere finanziario ha detto testualmente che ogni giornalista dovrebbe perseguire ciò che disse il Perozzi in “Amici miei”:

Che cos’è il genio? È fantasia, intuizione, decisione e velocità d’esecuzione.

Chiaramente si tratta di sostituire alla parola genio quella di giornalista. Si può quasi dire che tali qualità sono quasi innate negli aspiranti artisti delle parole quotidiane. Davvero è così? Proviamo a dire qualcosa su di esse.

Fantasia — Uno dei requisiti fondamentali per poter scrivere giornalmente articoli è proprio quello di limitare al massimo le ripetizioni. Si riusano troppe parole, frasi, incisi che non hanno necessità di trovarsi lì dove li abbiamo piazzati. Questo è il dovere di chi si mette a correggere una bozza di 1000 battute quanto dell’autore che consegna uno scritto già ben confezionato (si poterebbe parlare anche di SEO, ma lo vedremo più avanti). In genere mi capita di leggere tantissimi comunicati stampa privi di doppie, di apostrofi al posto degli accenti, di puntini, oppure spogliati di ogni punteggiatura, seppure minimale. Oltre al lavoro degli editor, è sempre meglio avere la cura di rileggere almeno una volta il proprio pezzo, provare a spostare incisi — talvolta toglierli, come adesso -, oppure inserendo tanta fantasia. Scrivere, in fondo, è prima di tutto avere fantasia nell‘ esporre le idee. Soprattutto nel giornalismo ciò equivale a non annoiare il lettore, a meno che non siate editorialisti, ma a stimolare la sua attenzione. La fantasia è quella distinzione che eleva la scrittura a qualcosa di più di un semplice pensierino o tema. Quindi, essere fantasiosi è sicuramente un buon punto da cui partire e non è detto che farlo inseguendo il mito delle “5w” si debba cascare per forza nel manierismo.

Intuizione — Ammetto che per dare sfogo alla propria intuizione significa essere già bravini da poter spaziare qua e là senza perdere il filo del discorso — ed è molto facile cascarci — , padroneggiando molto bene analisi logica e grammaticale. Parliamo di poter prevedere reazioni, stupore, indignazione nel lettore, e spesso ci troviamo a stimolarle noi stessi negli occhi di chi legge.Alcuni dicono che l’intuizione è un qualcosa di innato. Forse è vero, ma alla fine il giornalismo è anche un qualcosa di tecnico che una volta meccanicizzato ha bisogno di massima libertà creativa e solide basi sui cui costruire una trama che va al cuore di un fatto elevandolo a notizia. Beh, lo ammetto: avere intuizione non è da tutti, ma di certo l’esperienza ci viene in aiuto dopo un po’ di tempo.

giornalismo

Decisione — Per ogni frase scritta ci sono sempre centinaia di modi per continuare il discorso. Occorre essere decisi nel capire cosa è importante e cosa no. Soprattutto è importante decidere dove vogliamo andare con il nostro articolo o con il nostro reportage. In genere io credo che la decisione sia molto importante nel limitare le digressioni che portano a conclusioni del tutto fuori tema o che aggiungono solo “aria fritta” al nostro articolo. L’avere polso è sicuramente importante quando si ha una gabbia editoriale da cui non possiamo eccedere se non di pochi caratteri. Anche nel web questo avviene, con ancora più discriminanti, ma lo vedremo poi.

Velocità di escuzione — Molti generi di articoli implicano l’essere rapidi nello sviluppare al meglio le qualità precedenti. Talvolta i fatti implicano una velocità di esecuzione che corre sul filo dei minuti. Per fare un buon articolo di nera occorre, ad esempio, essere velocissimi, raccontare le cose con dovizia di particolari, avere fantasia nel non ripetersi e inviare in redazione il pezzo molto velocemente. La rapidità in questi casi è un fattore da cui non si può prescindere. Magari si deve “chiudere” l’edizione di un giornale e manca solo il tuo pezzo che il direttore o il caposervizio aspettano da ore. Inutile imbellettarlo con orpelli e ricami. La velocità è l’unico requisito valido, e per i quotidiani online diventa una vera sfida.

Ma tutte queste regole sono nulle quando imparerete a fare una (Supercazzola) come si deve.

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