Anche quest’anno è iniziato il forum di Davos, arrivato alla sua edizione numero 49. Un grande evento che riunisce importanti personalità della politica e dell’economia a livello mondiale. Ecco 10 cose importanti da sapere sul World Economic Forum da poco in corso.

1. Davos – È una cittadina delle Alpi svizzere ed è una nota località sciistica, famosa sin dall’ottocento per le sue strutture mediche. Ogni anno, per cinque giorni, ospita il WEF, supersorvegliata da cecchini dell’esercito e totalmente chiusa al pubblico che non ha ovviamente prenotato le vacanze in quel periodo.

2. Il WEF – È un convegno che si tiene sin dal 1971, per la sua prima edizione aperta a 450 persone. A dare il via per primo ai lavori è stato Klaus Schwab, un professore tedesco dell’Universitò di Ginevra che dopo un anno passato ad Harvard voleva condividere la sua esperienza nei sistemi di gestione statunitensi. Generalmente il WEF di Davos si svolge nella terza settimana di gennaio.

3. Chi ci sarà? – Tre grandi assenti a questa edizione del WEF: Donald Trump, Emmanuel Macron e Theresa May, alle prese con problemi di politica interna nei loro rispettivi paesi. Gli invitati sono comunque oltre 3mila. Ci sono capi di stato, organizzazioni internazionali, accademici e vip. Tra gli italiani ci saranno il presidente del consiglio Giuseppe Conte e il ministro dell’economia Giovanni Tria ma non i vicepremier Di Maio e Salvini. Tra i leader internazionali sono attesi il presidente Brasiliano Jair Bolsonaro, il premier spagnolo Pedro Sanchez, la cancelliera tedesca Angela Merkel e diverse autorità dell’Africa e del Sud America. Sempre a livello internazionale è atteso l’intervento del presidente della Banca Mondiale Jim Yong Kim.

4. Di cosa si parla? – Gli argomenti più importanti che verranno dibattuti sono ogni anni le sfide cui si affaccia il pianeta Terra e gli affari economici che derivano dalle politiche internazionali. Quest’anno il tema principale sarà: “Globalization 4.0: Shaping a Global Architecture in the Age of the Fourth Industrial Revolution”, con un occhio di riguardo al ruolo della tecnologia. Ci saranno 400 panel in cui si parlerà di ambiente, biodiversità, sociale e crescita economica.

5. Gli accessi – C’è una vera e propria  gerarchia dei badge al WEF. I capi di Stato, per esempio, hanno i distintivi più ambiti: i badge in bianco. Quelli arancioni sono per i media, i viola per il personale tecnico, i verdi per i funzionari che accompagnano i capi di Stato e i distintivi grigi spettano invece a coniugi e partner.

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